La strada delle fiabe*

Dolci Primuline,

come state? Spero abbiate trascorso una settimana felice e colorata. Settimana scorsa abbiamo letto la PRIMA pagina di una lunga storia. Di una storia che comincia e finisce con il NATALE.

le seul voyage

Riprendendo l’argomento “Ispirazione”, un altro libro che mi ha guidato in questo viaggio di scrittura è “Il viaggio di Elisabet”. Questo libro va letto, giorno dopo giorno e non voglio SVELARVI nulla di perché si tratta di un percorso così SPECIALE che va vissuto. Il romanzo di Jostein Gaarder mi ha insegnato l’importanza del viaggiare, l’importanza dei viaggi che comportano una PARTENZA, l’importanza dei VIAGGI fatti girando specialmente le pagine di un libro. Ecco la mia storia vorrei fosse un viaggio. Un viaggio che chi vuole potrà fare fisicamente, ma disponibile a tutti gli AMANTI della lettura e dei disegni. “Il viaggio di Elisabet” è un RICORDO legato alla mia infanzia.

Sapevo che mia zia lo leggeva a mia cugina durante il periodo natalizio, ma non l’avevo mai posseduto, non l’avevo mai letto. Sapevo dell’esistenza di questo libro, sapevo che parlava di un VIAGGIO, ma non né conoscevo né titoloautore. beatrixPotterFortunatamente Il viaggio di Elisabet fa ancora parte della VITA di mia cugina, è bastato scriverle per avere tutte le RISPOSTE alle mie domande. Questo libro ispirerà anche voi se amate l’atmosfera del Natale, se vi piacciono le storie a tappe, se sapete viaggiare con la FANTASIA.

Una caratteristica che lega questo libro all’ UNIVERSO di Beatrix Potter, e quindi alla mia storia, sono le MAPPE. Carte geografiche, mappe di un luogo, itinerari disegnati, piantine indecifrabili. Poco importa se queste mappe indicano luoghi REALI o MAGICI. Una mappa resta una mappa ed ogni mappa porta in sé un po’ di magia. La storia che sto scrivendo avrà una mappa. In realtà, non dovrei parlare di storia, ma di storiE al plurale. Tante storie legate fra loro da una MAPPA.

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Libri, autori, mappe..cos’altro mi ha ispirato in questo viaggio? Sono stata ispirata dalla natura, dal tempo che passa, dai francobolli, dai MANDALA, dal suono delle parole, dai colori tenui, dagli acquarelli, dalle mie PAURE.

Più di ogni cosa però mi ha ispirato un LUOGO, un luogo che forse esiste veramente o forse è tutto nella mia mente. Di questo luogo FANTASTICO e REALE vi parlerò nella prossima lettera.

Vi abbraccio,

alessia

 

 

 

 

 

 

*Il titolo viene da qui: dalla strada delle fiabe che esiste veramente in Germania, che congiunge Brema a Hanau.

I viaggi profumati…

…da dove vengono i fiori?

Come anticipato lunedì, inauguriamo oggi la rubrica Insipirational Book Escape, ovvero sfogliando le pagine si scoprono mondi nuovi. Un appuntamento mensile in cui entriamo nel mondo incredibile di un libro, giriamo le pagine, ammiriamo le illustrazioni, lo facciamo nostro e ripartiamo

Ogni tanto, ammirando la bellezza di un FIORE, mi perdo a fantasticare sulla sua origine. Ma sarà sempre stata qui? Chi avrà visto questa bellezza per la prima volta? Finalmente queste mie domande hanno trovato risposta. Per alcuni fiori resta il mistero, ma per altri la VERA storia del loro arrivo in Europa è quasi più FANTASTICA di quella che mi ero inventata io! Come spesso succede il mistero viene svelato in un libro per bambini che mi CHIAMAVA dalla vetrina di una libreria INDIPENDENTE poco lontano da casa mia.

 

“Les voyages parfumés – petites et grandes histoires des fleurs venues d’ailleurs”,

scritto da Dimitri Delmas ed illustrato da Amélie Fontaine.

Per ora non esiste una versione italiana di questo libro, ma un’opera che s’intitola “I viaggi profumati- grandi e piccole storie dei fiori venuti d’altrove” merita di essere diffusa anche solo per il titolo.

Seguire il viaggio che alcuni fiori hanno fatto per arrivare in Europa ci fa capire quanto sia collegato il mondo, quanta ricchezza, bellezza arrivi grazie allo scambio fra culture diverse e quante risposte si possono trovare nei fiori… Non vi svelerò tutti i viaggi di questo libro, ma solo qualche curiosità su due delle piante che si trovano sul mio balcone: la passiflora e il gelsomino.  Cominciamo...

IMG_20170810_171529-01.jpegIl GELSOMINO è originario dell’India e arriva in Francia, più precisamente, a Grasse la città dei profumi, nel 1560 e diventa subito un ingrediente essenziale nella composizione dei profumi. Non sapevo esistessero più di 200 varietà di gelsomino e che con sette milioni di fiori si produce solamente un litro di essenza di gelsomino! Io resto affascinata dai suoi fiori così piccoli e delicati, ma con un profumo così deciso e inebriante

La PASSIFLORA ha due nomi: passiflora e fiore della passione ed è una liana che può arrivare ai 15 metri di lunghezza. La sua zona d’origine è l’America Latina e sono i conquistatori spagnoli a farla conoscere in Europa nel XVI secolo. I popoli dell’America Latina la coltivavano per le sue virtù medicali e per il suo frutto. I missionari gesuiti vedono in questo fiore il simbolo della passione di Gesù, i fili attorno al pistillo rappresenterebbero ad esempio la corona di spine…  Oltre ai suoi bellissimi fiori, la passiflora ci regala anche il frutto della passione, il maracuja buono quant’è bello il fiore! Quella che cresce sul mio balcone è la passiflora morifolia e la prima volta che ha aperto un fiore io ho chiamato e inviato foto a tutti quasi fosse nato un bambino! L’unico rammarico è che questa prima stagione non abbiamo avuto frutti, non ci sono abbastanza api qui a Parigi…speriamo l’anno prossimo! IMG_20170615_124332-01.jpeg

Il bello di questo libro sta nell’armonia fra illustrazioni e parole, mostra le piante che imbelliscono il nostro quotidiano sotto un’altra luce. Scopriamo chi dobbiamo ringraziare per avercele fatte conoscere, il viaggio che hanno fatto per arrivare fino in Europa, chi le ha amate e quanta magia… È un libro per bambini che, come spesso succede, piace tanto anche i grandi e che bello disegnare assieme le avventure del Syzygium aromaticum!

Avete voglia di continuare il viaggio? Di quale pianta vorreste conoscere l’origine? Tulipano, aloe vera, zafferano, rosa, orchidea, mandragola, bougainvillea, papavero… O ancora me la raccontate voi una storia?

L’inspirational book escape torna in novembre con un libro da leggere e da ammirare, CURIOSI? Abbonatevi al blog per non perdervelo!

 

Tutte le informazioni sulla passiflora e sul gelsomino sono tratte dal libro Les voyages parfumés di Delmas e Fontaine edito da ACTE SUD junior.

 

 

 

Una strada molto carina

Le finestre della Casa Molto Carina si affacciano su due strade diverse. Una MOLTO CARINA, tranquilla, poco trafficata, in cui si può camminare in mezzo alla carreggiata anche quando si è distratti e un’altra più COLORATA, confusionaria, dove PROFUMI di vari paesi si mescolano creando fragranze inaspettate. La stradina MOLTO CARINA è la PROTAGONISTA di questo capitolo della storia, della strada MOLTO colorata vi parlerò nella prossima puntata. La stradina MOLTO CARINA è breve, insignificante direbbero molte persone. Ma non per gli abitanti della CASA MOLTO CARINA. loro ne hanno scoperto le BELLEZZE. Alcune devono restare segrete, altre invece meritano di essere condivise e allora…buona passeggiata!


Prima fra tutte le meraviglie è l’agenzia immobiliare più BELLA al mondo. Da qualche mese è la casa di due bei micetti arancioni che, specialmente nel weekend, tengono SPETTACOLO in vetrina. Sono due fratellini giocherelloni che rallegrano le giornate lavorative dell’equipe e strappano un SORRISO ai passanti stupiti. lastradina_drops Poco più avanti, sull’altro lato del marciapiede, c’è un negozio che vende e affitta stoviglie vintage. Sì, avete letto bene, STOVIGLIE VINTAGE. Piatti, bicchieri, posate di un’epoca lontana e tutte con una storia da raccontare. Anche la vetrina profuma di PASSATO con il suo vetro dalle sfumature verde bottiglia. All’interno s’intravede una radio Minerva d’epoca, un vaso di FIORI secchi e un tavolo scrostato, ingombro di carte. All’inizio non riuscivo ad IMMAGINARE in quale occasione avrei potuto aver bisogno di un piatto d’epoca, non trovavo risposta. Il bello della stradina MOLTO CARINA è anche questo: stimola la FANTASIA e oggi ho mille IDEE, una più pazza dell’altra, e tutte hanno come elemento essenziale un piatto o una forchetta ANTICA! vaisselle_drops.jpeg Ma per scoprire la vera MAGIA di questa stradina bisogna camminare ancora un po’. La magia si sa, non si fa trovare facilmente e, molto probabilmente, al vostro primo passaggio non si farà vedere per niente. La MAGIA nella stradina MOLTO CARINA ha la SAGOMA di un signore di mezza età, che indossa un CAMICE come quello dei dottori, ma dottore non è. Lo si vede entrare dalla porta ROSSA, verniciata di recente, ma non abita in quella casa. NO, lui si dirige al piano TERRA dove ha creato il suo laboratorio. Ogni tanto ci permette di vederlo, ma questo succede solo nei giorni in cui alza la PICCOLA, ma solida serranda che si affaccia sulla stradina MOLTO CARINA della Casa Molto Carina. E cosa fa in questo laboratorio? Ripara scarpe? Dipinge? Esperimenti chimici? No, lui inventa preparazioni naturali. Lavora con l’aloe vera, con gli oli essenziali, con gli estratti di piante e crea quello di cui hai bisogno. Mescola gli ingredienti e il risultato è spesso SORPRENDENTE. Lui inventa la crema per te, con il profumo che piace a te e soprattutto per risolvere quel problemino che… Il signore con il camice è un creatore di CREME e lavora nel luogo più profumato, ordinato e ricco che ci sia. Non lo senti anche tu il profumo di lavanda?


Se passate dalla stradina MOLTO CARINA seguite gli INDIZI (la vetrata verde bottiglia, i micetti in vetrina, la porta rossa) e non ve ne pentirete, alcuni incontri non ci abbandonano mai! E come sarà la seconda strada, quella tanto COLORATA? Assomiglierà alla prima? No, sono vicine, ma estremamente diverse. La strada tanto COLORATA vi attirerà con i suoi colori, PROFUMI, discorsi, ma non subito, si svelerà il mese prossimo, nella prossima avventura de “Era una casa molto carina” Se ti sei perso gli altri capitoli di questa STORIA in immagini, parole e colori puoi leggerli qui, qui e qui!