Rosa, Rose

Proseguiamo il nostro DISEGNO dell’arcobaleno. Abbiamo già usato il BIANCO, oggi aggiungiamo il ROSA.

gradazioni di rosa

Il rosa pallido della cipria, il rosa MAGENTA della Blooming Box, il rosa deciso della GERBERA, il rosa PASTELLO dello smalto primaverile, il rosa CALDO delle orchidee, il rosa ANTICO della gonna plissettata, il rosa SHOCKING delle macchine cubane, il ROSA delicato delle case di Notthing Hill, il rosa indeciso della mia pelle, il rosa della ROSA.

 

Il ROSA è un colore che mi RASSICURA, un colore che mi protegge e mi fa sentire a mio agio. È un COLORE felice, dalle risorse inaspettate.

 

 

 

E il tuo ROSA com’è? Quali sensazioni ti evoca? è il tuo colore PREFERITO?

Ti aspetto nei commenti o qui.

A presto per il prossimo COLORE, l’arcobaleno prende sempre più forma 🌈🌈🌈

Bianco

Inauguriamo oggi un percorso fatto di COLORI. Sul tema di I CAN SING A RAINBOW , un colore alla volta creeremo il nostro ARCOBALENO.

albero

Ho deciso di INIZIARE con il BIANCO, una tinta che per molto tempo non ho nemmeno CONSIDERATO un colore.

Ammiro chi si veste di BIANCO. Mi piace il bianco della schiuma del cappuccino e, ovviamente, la CARTA bianca di un MANDALA da colorare.

Adoro le FRESIE bianche, il bianco colore dello yogurt e il bianco di una camicia IMMACOLATA. A CASA mia non possono mancare le candele bianche, il bianco dell’uovo e le pareti bianche.

 

 

Saluto il bianco con questa bellissima citazione:

“Quando la neve si scioglie dove va il bianco?” William Shakespeare

Quando pensi al bianco quale IMMAGINI affiorano? Bianco, bianco, bianco: ti piace o mmh?

Al prossimo colore,

alessia

L’albero lo trovi QUI ed invece la casa del mandala LOVE è questa.

2018

Vi auguro un 2018 ricco di piccole soddisfazioni quotidiane, di bellezza scoperta, di stupore inaspettato e profumi ritrovati.

2018

Vi auguro di amarvi come siete, di gioire delle belle notizie e di accogliere le difficoltà.

Di riuscire ad esprimere la vostra felicità ed i vostri sentimenti.

Di chiedere aiuto e di offrirne in egual misura.

Di pensare a voi e agli altri, di condividere con la vostra felicità.

Vi auguro di percorrere la vostra strada, al vostro ritmo, godendovi ogni passo, ogni stagione, ogni fiore…

Alessia

Ogni mese metterò a disposizione il calendario mensile EVERY DAY COUNTS, un piccolo aiuto per rendere speciale il nostro quotidiano! E si comincia con gennaio ❤️

Lo puoi scaricare qui –> Gennaio_everydaycounts_2018

2january

 

Una strada molto carina

Le finestre della Casa Molto Carina si affacciano su due strade diverse. Una MOLTO CARINA, tranquilla, poco trafficata, in cui si può camminare in mezzo alla carreggiata anche quando si è distratti e un’altra più COLORATA, confusionaria, dove PROFUMI di vari paesi si mescolano creando fragranze inaspettate. La stradina MOLTO CARINA è la PROTAGONISTA di questo capitolo della storia, della strada MOLTO colorata vi parlerò nella prossima puntata. La stradina MOLTO CARINA è breve, insignificante direbbero molte persone. Ma non per gli abitanti della CASA MOLTO CARINA. loro ne hanno scoperto le BELLEZZE. Alcune devono restare segrete, altre invece meritano di essere condivise e allora…buona passeggiata!


Prima fra tutte le meraviglie è l’agenzia immobiliare più BELLA al mondo. Da qualche mese è la casa di due bei micetti arancioni che, specialmente nel weekend, tengono SPETTACOLO in vetrina. Sono due fratellini giocherelloni che rallegrano le giornate lavorative dell’equipe e strappano un SORRISO ai passanti stupiti. lastradina_drops Poco più avanti, sull’altro lato del marciapiede, c’è un negozio che vende e affitta stoviglie vintage. Sì, avete letto bene, STOVIGLIE VINTAGE. Piatti, bicchieri, posate di un’epoca lontana e tutte con una storia da raccontare. Anche la vetrina profuma di PASSATO con il suo vetro dalle sfumature verde bottiglia. All’interno s’intravede una radio Minerva d’epoca, un vaso di FIORI secchi e un tavolo scrostato, ingombro di carte. All’inizio non riuscivo ad IMMAGINARE in quale occasione avrei potuto aver bisogno di un piatto d’epoca, non trovavo risposta. Il bello della stradina MOLTO CARINA è anche questo: stimola la FANTASIA e oggi ho mille IDEE, una più pazza dell’altra, e tutte hanno come elemento essenziale un piatto o una forchetta ANTICA! vaisselle_drops.jpeg Ma per scoprire la vera MAGIA di questa stradina bisogna camminare ancora un po’. La magia si sa, non si fa trovare facilmente e, molto probabilmente, al vostro primo passaggio non si farà vedere per niente. La MAGIA nella stradina MOLTO CARINA ha la SAGOMA di un signore di mezza età, che indossa un CAMICE come quello dei dottori, ma dottore non è. Lo si vede entrare dalla porta ROSSA, verniciata di recente, ma non abita in quella casa. NO, lui si dirige al piano TERRA dove ha creato il suo laboratorio. Ogni tanto ci permette di vederlo, ma questo succede solo nei giorni in cui alza la PICCOLA, ma solida serranda che si affaccia sulla stradina MOLTO CARINA della Casa Molto Carina. E cosa fa in questo laboratorio? Ripara scarpe? Dipinge? Esperimenti chimici? No, lui inventa preparazioni naturali. Lavora con l’aloe vera, con gli oli essenziali, con gli estratti di piante e crea quello di cui hai bisogno. Mescola gli ingredienti e il risultato è spesso SORPRENDENTE. Lui inventa la crema per te, con il profumo che piace a te e soprattutto per risolvere quel problemino che… Il signore con il camice è un creatore di CREME e lavora nel luogo più profumato, ordinato e ricco che ci sia. Non lo senti anche tu il profumo di lavanda?


Se passate dalla stradina MOLTO CARINA seguite gli INDIZI (la vetrata verde bottiglia, i micetti in vetrina, la porta rossa) e non ve ne pentirete, alcuni incontri non ci abbandonano mai! E come sarà la seconda strada, quella tanto COLORATA? Assomiglierà alla prima? No, sono vicine, ma estremamente diverse. La strada tanto COLORATA vi attirerà con i suoi colori, PROFUMI, discorsi, ma non subito, si svelerà il mese prossimo, nella prossima avventura de “Era una casa molto carina” Se ti sei perso gli altri capitoli di questa STORIA in immagini, parole e colori puoi leggerli qui, qui e qui!

Ci metto la faccia

Ovvero: scrivere nero su bianco quello che sto facendo

Questo è per me un post difficile da scrivere. Devo rispondere ad alcune domande, non per gli altri, ma per me stessa, per rendere più vero quello che mi frulla in testa.

Che lavoro fai? Mi piacerebbe rispondere in maniera vaga (come ho fatto fino ad ora), ma no, cerco parole precise. Illustratrice, artista, storyteller, creativa, freelancer… Nessuna di queste etichette mi soddisfa e questo destabilizza me e gli altri. Concretamente in questo periodo sono in CREAZIONE D’IMPRESA. A partire da ottobre, e fino alla fine dell’anno, seguirò un percorso di accompagnamento pensato per chi come me è sempre stato assunto e mai datore di lavoro. Cercherò d’imparare da chi ne sa più di me a gestire entrate ed uscite, a comunicare nel modo giusto, a fare fatture, insomma troverò il modo di far convivere l’Alessia artista con l’Alessia imprenditrice.

voyage_drops

Quindi disegni? Scrivi? Sì e sì. Spesso le mie illustrazioni sono composte da disegni e scritte. Cerco di dar risalto ad entrambi, in modo che i disegni siano una cassa di risonanza per le parole e viceversa. La missione di Drops Of Primroses è tradurre in colori, parole e disegni i sentimenti miei e di chi me lo concede. Mi piace parlare di primule quando mi riferisco alle mie creazioni, ambiscono ad abbellire le nostre vite come lo fanno i fiori. Ogni creazione firmata Drops Of Primroses è messaggera di bellezza, dolcezza e stupore. Scelgo con cura le citazioni da usare, chi le ha dette, che messaggio portano con loro e quali emozioni suscitano? Ogni primula è fatta con il cuore, con l’intenzione di regalare un attimo di serenità, di strappare un sorriso, di far riflettere.

Che ne fai dei tuoi disegni? Entro fine ottobre lancerò la prima collezione della linea di CARTOLERIA di Drops Of Primroses!!! Si chiamerà DROPS ON PAPER e sarà disponibile su Etsy o contattandomi in privato per conoscere i metodi di distribuzione alternativi. Per ora ho ricevuto i PRIMI test di stampa e dobbiamo migliorare un po’ di cose. Spesso le scritte escono esitanti, si vede troppo il tratto tremolante della mano, il che fa troppo principiante e non mi piace. Stiamo studiando il caso. Potete farvi un’idea dello stile di Drops On Paper grazie alle foto che addobbano questo post e a quelle che pubblicherò qui. Ritornando alle primule, mi piace molto lavorare su commissione. Interpretare la richiesta di chi mi chiede di tradurre su carta i propri sentimenti è una sfida che mi emoziona e destabilizza ogni volta. Mi obbliga ad ascoltare per davvero, a mettere me stessa da parte e a lasciar parlare i colori, i disegni, le parole.

la gente che non sogna

Tre domande con tre risposte sono abbastanza per ora, sento di aver detto il necessario. Manca solo una cosa, devo dire GRAZIE. Se sono arrivata a questo punto, un grazie va detto a:

  • Giada Carta per la cura Soulful Business che sto facendo proprio in questi giorni;
  • Katherine Dubourdieu per i suoi consigli, le sue domande e gli atelier di arte-terapia per corrispondenza;
  • il gruppo di lavoro nato dopo la partecipazione al corso INSTAFAIGA. Le analisi che le altre ragazze hanno fatto del mio feed su Instagram sono spunti importanti che mi hanno obbligato a rimettermi in gioco e a decidere di metterci la faccia;
  • le persone che in questi mesi mi hanno chiesto di creare qualcosa per loro. Grazie a chi mi ha dato carta bianca, a chi mi ha fatto una richiesta precisa, a chi ha condiviso con me un’idea o una frase, a chi mi ha inviato una cartolina, a chi mi manda foto da cui prendere spunto…

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Davvero tu avresti altre domande? Se pensi potrebbero interessare anche qualcun altro, scrivimi qui e magari prossimamente rispondo qui.