IT’S FATHER’S DAY

Ovvero è la festa del papà ovunque, ma non in Italia

 

Ci sono tante definizioni della parola padre quante persone su questa terra.

Si può essere padre sottovoce,

si può essere padre senza avere legami biologici con i figli,

si può essere padre senza essere di sesso maschile,

si può essere padre rispondendo solo al richiamo di papà,

si può essere padre mostrando le proprie debolezze,

si può essere padre sbagliando,

si può essere padre non essendo presenti,

si è padre anche quando non si vuole ammetterlo…

 

Padre è solamente una parola, sta ad ognuno di noi riempirla di significato.

Io ho riempito la mia.

alessia_giuliani_papa_drops.jpg

 

Se volete farlo anche voi potete scaricare la scritta qui.

Se vuoi sapere quale metodo ho usato per riempire la mia scritta, scrivimi, te lo dico volentieri!

THE LOVE JAR: UN INNO ALL’AMORE

Ovvero: una pioggia di dolci azioni da condividere

 
Drammi della coppia: cosa facciamo questa sera? Andiamo da qualche parte questo weekend? Uffa, non facciamo mai niente! Devo organizzare sempre tutto io!
Io queste frasi le ho dette (e le dico) spesso, ma ho sempre fatto poco per cambiare le cose. Poi mi è venuta un’idea e allora ho regalato al mio moroso un bel sacchetto (Sacchetto di Natale) ricco di buoni regalo (Buono per andare al cinema, Buono per un weekend romantico, Buono per…). Tutto fatto a mano, ogni bigliettino scritto con la mia migliore calligrafia e arricchito da illustrazioni simpatiche. Molto fiera della mia creazione, non immaginavo potesse FALLIRE. Lui ha apprezzato molto l’idea. Ad oggi ha utilizzato zero BUONI. Ed è passato più di un anno.alessia_giuliani_the_love_jar.jpg

Niente, non ha funzionato, ma l’idea era buona e non mi arrendo. Le sorprese hanno un lato affascinante, il gesto di pescare qualcosa di sconosciuto, con la certezza sia una cosa positiva provoca una sensazione incredibile.
Cominciamo con la lista dei difetti del mio Sacchetto di Natale:

  • Coinvolgeva solo un componente della coppia, l’altro aveva un ruolo passivo, di accompagnatore;
  • Le attività proposte sui buoni erano troppo generiche e comuni (cinema, weekend romantico, cena al lume di candela), non trasmettevano la voglia di fare, di condividere esperienze interessanti;
  • I buoni avevano una data di scadenza (DA UTILIZZARE ENTRO APRILE 2016). Sono tutti scaduti, nessuno è stato utilizzato. Ogni coppia, ogni persona ha i suoi ritmi che non possono essere dettati dalle circostanze, dal si deve, dal si usa. Ci si muove al ritmo del rispetto, della conoscenza reciproca e dell’amore;
  • Esteticamente era il lavoro di una principiante, della me che fa le cose di getto, del “buona la prima”. Il sacchetto non è un oggetto bello in sé, un qualcosa che vuoi vedere in bella mostra a casa tua.

Partendo da quest’analisi impietosa, ma sincera ho cercato di prendere il buono di questa idea e darle forma. Ne è nata THE LOVE JAR, una pioggia di piccole azioni da condividere, una giara di idee da pescare e realizzare in coppia. Piccoli spunti, suggerimenti, parole, riflessioni per prendersi cura della propria coppia e, allo stesso tempo, di sè stessi. Frasi scritte e pensate con cura, per rendere prezioso l’istante. alessia_giuliani_love_jar_pattern.jpg

THE LOVE JAR non è ancora pronta ad entrare nelle vostre vite, vuole essere sicura di dare quello che promette, non vuole essere perfetta, ma sè stessa. Se vuoi partecipare al THE LOVE JAR SHARING TEST fatti avanti, scrivimi qui e ti spiego tutto.