Il topolino che non scappa più

Care primuline, benvenute al secondo appuntamento con le favole di Drops Of Primroses. La prima storia la potete leggere qui. Buona lettura.

Sniff, sniff “Povero me!” Sniff, sniff. Mamma Topina non aveva dubbi quelli erano i singhiozzi del suo Loulou. “Ecco dove ti sei nascosto! Ti stavo cercando da un po’ piccolo mio. Cosa c’è tesoro? Sei caduto?” Loulou fece no con la testa. “Qualcuno ti ha pestato sulla coda?” Loulou scosse di nuovo il capo. “Cosa c’è che non va allora? Me lo racconti davanti ad una tazza di briciole e latte?” A queste parole Loulou s’incamminò assieme alla mamma e grazie al fare veloce e furtivo, tipico dei topolini di città, in un batter d’occhio arrivarono alla loro tana. La mamma preparò la merenda e si sedette vicino a Loulou pronta ad ascoltare la sua storia. “Mamma, ma perchè ogni volta che un bambino d’uomo mi vede, urla e tenta di scacciarmi? Cosa gli ho fatto io di male? Perchè ce l’hanno con me?”
“Oh, piccolo mio, è per questo che sei triste? Sei proprio un topolino dolce. Non è facile rispondere alla tua domanda, ma sappi che abbiamo tutti paura del diverso. Che sia grande o piccolo, quando qualcuno non ci assomiglia, facciamo subito un passo indietro. Ti ricordi la prima volta che hai visto Bino, la talpa? Sei corso a casa spaventato dalla sua corporatura, dalle sue unghie e dai suoi occhi chiusi. Gli umani reagiscono così quando vedono noi. Loro si spaventano, noi cominciamo a correre e così via fino al prossimo incontro. La loro reazione non ha niente a che vedere con te, riguarda loro. Il loro modo di affrontare il mondo.”
Loulou rimase un momento in silenzio a riflettere sulle parole della mamma. Pensava a tutte le volte che aveva visto un animale nuovo, a quel misto di paura e voglia di fare conoscenza. “Allora mamma, la prossima volta provo a stare fermo? A muovere solo i baffi?”
Se passate dal Jardin Villemin e vi imbattete in un topolino che vi guarda senza scappare, presentatevi, lui è Loulou e non vede l’ora di conoscervi.

Ed ecco che avete conosciuto anche Loulou. Avete voglia di incontrarlo? Lo trovate al Jardin Villemin a Parigi o nelle prossime storie di Drops Of Primroses.

Appuntamento fra due settimane per un nuovo capitolo delle Favole di Drops Of Primroses.

Vi abbraccio,

Alessia

Quello che sta sbocciando…

Ovvero cosa bolle in pentola.

Se mi seguite su Instagram magari avete già immaginato a cosa sto lavorando, se invece mi leggete solo qui.. 1) è ora di farvi instagram e 2) ancora non vi svelo la sospresa, ma un piccolo indizio….

L’indizio sono le due FOTO che vedete qui sotto. Sono tratte dal mazzo “Soul Coaching – Oracle Cards” di Denise Linn.

La carta di sinistra JOY – GIOIA rappresenta il SENTIMENTO con cui voglio presentare la collezione in preparazione. Ho tirato una carta chiedendo di trovare la CHIAVE per spiegare al MONDO le primule che SBOCCERANNO a breve ed è uscita GIOIA. ” Abbraccia la vita, te stesso e gli altri” recita la spiegazione che accompagna questa MERAVIGLIA.

La CARTA di destra, invece, è spuntata quando HO CHIESTO al mazzo di dirmi come sarebbe stata accolta questa mia mini-collezione. Creata in un momento davvero particolare della mia vita e a cui (serve dirlo?) tengo in maniera particolare. SUCCESSO.

L’ho interpretato come “buon esito, RISULTATO FELICE” che per me significa creare PRIMULE dense di POESIA, dolcezza e INFINITE interpretazioni POSSIBILI.

“Celebra anche le vittorie più piccole di cui è ricca la tua vita”

Con questo BEL PROPOSITO che auguro a noi tutti di riuscire a mettere in pratica, vi auguro una buona SETTIMANA e a lunedì prossimo per la SORPRESA svelata..

Mon Business 2018

Voilà le premier post en français de ce blog!

L’occasion est le challenge #monbusiness2018 lancé par Les Entrepreneuses Créatives. 31 jours, 31 opportunité de réflexion sur le passé, le présent et le futur de                   Drops Of Primorses. 

Ce défi m’a permit de me poser et de réfléchir sur l’évolution de mon travail, d’améliorer ma PLANIFICATION, d’assurer une présence en français sur les réseaux sociaux  et de connaitre d’autres créatrices très inspirantes! Comme AGAPI, Born to be wild et Estampier.

Le RDV pour suivre mon challenge est sur INSTAGRAM ou sur FACEBOOK.

Vous pouvez aussi suivre l’ #monbusiness2018

Quelque soit ton challenge, je te souhaite de le poursuivre à ta façon, à ton RYTHME et de profiter de chaque instant!

 

2018

Vi auguro un 2018 ricco di piccole soddisfazioni quotidiane, di bellezza scoperta, di stupore inaspettato e profumi ritrovati.

2018

Vi auguro di amarvi come siete, di gioire delle belle notizie e di accogliere le difficoltà.

Di riuscire ad esprimere la vostra felicità ed i vostri sentimenti.

Di chiedere aiuto e di offrirne in egual misura.

Di pensare a voi e agli altri, di condividere con la vostra felicità.

Vi auguro di percorrere la vostra strada, al vostro ritmo, godendovi ogni passo, ogni stagione, ogni fiore…

Alessia

Ogni mese metterò a disposizione il calendario mensile EVERY DAY COUNTS, un piccolo aiuto per rendere speciale il nostro quotidiano! E si comincia con gennaio ❤️

Lo puoi scaricare qui –> Gennaio_everydaycounts_2018

2january

 

IT’S FATHER’S DAY

Ovvero è la festa del papà ovunque, ma non in Italia

 

Ci sono tante definizioni della parola padre quante persone su questa terra.

Si può essere padre sottovoce,

si può essere padre senza avere legami biologici con i figli,

si può essere padre senza essere di sesso maschile,

si può essere padre rispondendo solo al richiamo di papà,

si può essere padre mostrando le proprie debolezze,

si può essere padre sbagliando,

si può essere padre non essendo presenti,

si è padre anche quando non si vuole ammetterlo…

 

Padre è solamente una parola, sta ad ognuno di noi riempirla di significato.

Io ho riempito la mia.

alessia_giuliani_papa_drops.jpg

 

Se volete farlo anche voi potete scaricare la scritta qui.

Se vuoi sapere quale metodo ho usato per riempire la mia scritta, scrivimi, te lo dico volentieri!