31 giorni d’amore

Drops Of Primroses ha deciso di cominciare il 2019 parlando d’AMORE.

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Presi dalla quotidianità, dalle tristi notizie che sentiamo ogni giorno, succede anche a voi di dimenticarvi dell’AMORE?Dell’amore che ci CIRCONDA, dell’amore che COLTIVIAMO ogni giorno, dell’amore che c’è anche se lontano, dell’amore in senso lato. Per aiutarci a non dimenticarci dell’AMORE Drops Of Primroses ha deciso di CELEBRARLO, parlandone per 31 giorni consecutivi.

I 31 GIORNI D’AMORE parlano d’amore con le parole di tante persone diverse. Alcune le conosco di persona, altre sono SCRITTORI, poeti, filosofi, PENSATORI che stimo. Un viaggio fatto di pillole d’amore da leggere e da ammirare.

La sfida per me è stata SCEGLIERE le parole, creare i contenuti e DISEGNARE le illustrazioni che accompagnano questi AMORI. Una sfida per STIMOLARE la mia creatività, per creare con il SOLO obiettivo di CREARE, di colorare per la bellezza di colorare, senza altri fini.

Se volete partecipare a questo VIAGGIO, l’appuntamento giornaliero è qui.

Se volete festeggiare l’AMORE con Drops Of Primroses, vi consiglio di PASSARE di qui.

Vi lascio con le parole del Dalai Lama:

“Dona a chi ami ali per volare, radici per tornare e motivi per rimanere.”
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2019

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Il 2018 per DROPS OF PRIMROSES si è concluso con l’invio delle primule natalizie e il calendario dell’Avvento.

2018 è stato un anno di sfide, di tentativi riusciti e non, di inizi e conlusioni, di paure e coraggio.

Il 2018 è stato l’anno della borsa Cuore Senza Confini, l’anno del prima MATRIMONIO illustrato, l’anno dei biglietti di AUGURI, l’anno della Blooming Box, l’anno di molto altro.

 

In questi giorni sono impegnata a programmare l’anno appena iniziato, quali saranno gli obiettivi di Drops Of Primroses per il 2019? Scrivo obiettivi, piani, strategie, idee seduta accanto alla stufa. Il rumore del legno che brucia mi accompagna in questo cammino.

Faccio lunghe pause per mangiare e passeggiare in questa natura che mi è così familiare.

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Come sarà il 2019 di Drops Of Primroses? Lo scopriremo assieme, parola dopo parola, disegno dopo disegno…

Care primuline, vi AUGURO un anno ricco di PICCOLE soddisfazioni, di DOLCEZZA quotidiana, di bellezza inaspettata. Che sia un anno LENTO, un anno sereno, un anno d’amore.

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Che sia un Natale d’amore

Quest’anno Drops Of Primroses vi fa gli auguri utilizzando le dolci e sincere parole di una poetessa speciale: Alda Merini.

BUON NATALE di Alda Merini

A Natale non si fanno cattivi
pensieri ma chi è solo
lo vorrebbe saltare
questo giorno.
A tutti loro auguro di
vivere un Natale
in compagnia.
Un pensiero lo rivolgo a
tutti quelli che soffrono
per una malattia.
A coloro auguro un
Natale di speranza e di letizia.
Ma quelli che in questo giorno
hanno un posto privilegiato
nel mio cuore
sono i piccoli mocciosi
che vedono il Natale
attraverso le confezioni dei regali.
Agli adulti auguro di esaudire
tutte le loro aspettative.
Per i bambini poveri
che non vivono nel paese dei balocchi
auguro che il Natale
porti una famiglia che li adotti
per farli uscire dalla loro condizione
fatta di miseria e disperazione.
A tutti voi
auguro un Natale con pochi regali
ma con tutti gli ideali realizzati.

Che sia un Natale sereno, un Natale felice, un Natale d’amore…cuore3

Il Calendario dell’Avvento

Mi piacciono le STORIE che si scoprono piano piano. Quelle brevi, che si leggono una frase alla volta.

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Mi piacciono i calendari dell’Avvento quelli fatti a mano. Quelli IMPERFETTI, quelli che non sai mai cosa troverai nella casella successiva.

Con Drops Of Primroses ho deciso di unire queste mie due passioni. Da qui nasce il CALENDARIO DELL’AVVENTO di Drops Of Primroses.

Come ogni calendario, si INIZIA il 1° dicembre e si finisce alla vigilia di Natale.

24 giorni in cui scoprirete le due FAVOLE di Natale di Drops Of Primroses.

Il calendario vi aspetta QUI.

Mi piacerebbe sapere cosa ne pensate dell’idea, delle storie, di tutto. Mi trovate qui, qui e qui.

Vi auguro un mese di DICEMBRE a ritmo di poesia.

Vi abbraccio,

alessia

P.S. Le primule per DECORARE i vostri regali di Natale vi aspettano qui.

P.P.S. Le precedenti favole di Drops Of Primroses si leggono qui, qui e qui.

Un regalo inaspettato

Care primuline, siamo arrivati al terzo appuntamento con le Favole di Drops Of Primroses. Abbiamo cominciato facendo la conoscenza del Grand Portail e settimana scorsa abbiamo conosciuto il TOPOLINO Loulou. La storia di oggi ha una narratrice particolare. Buona lettura…

bench_dropsofprimrosesBuongiorno a tutti, mi presento, sono la panchina numero quattro se entrate passando dal mio amico Grand Portail o la numero dieci se passate da avenue de Verdun, così mi riconoscerete quando passerete dal Jardin Villemin. La narratrice di questa storia sono io, la panchina numero quattro. A prima vista non ho niente di speciale. Sono una comune panchina di legno, dipinta color verde smeraldo, come tutte le altre. Di speciale ho solo una dote: so ascoltare. Se avete voglia e se anche a voi piacciono le storie, io ne ho una da raccontarvi. Sedetevi accanto a me…

Era un primo pomeriggio di un lunedì autunnale, l’unico momento della giornata in cui qui a Parigi, si riescono a percepire i timidi raggi del sole. Una signora di circa quarant’anni, dall’aria un po’ pensierosa ha scelto me come base per le sue riflessioni. Sentivo che cercava un orecchio amico, una spalla su cui lasciarsi andare, una persona con cui chiacchierare e fermare il flusso dei suoi pensieri. Io sono una panchina, non posso parlare, non potevo offrirle più di una comoda seduta.

Il giardino è calmo in questa stagione, ma io speravo che la signora à Pois non rinunciasse proprio oggi alla sua passeggiata quotidiana. La signora à Pois è una mia ospite fissa. Quasi ogni giorno passa a trovarmi, si siede un po’, raccoglie qualche foglia e se ne torna a casa. La chiamo signora à Pois perchè adora i puntini, indossa sempre qualcosa con questa fantasia: il cappello, la gonna, l’ombrello, la sciarpa oppure i guanti. Con i suoi ottant’anni passati è forse la persona con più storia alle spalle che io conosca, escludendo il Grand Portail, lui forse in fatto di Storia la batte. Inutile dire che la stavo aspettando, speravo che la signora à Pois arrivasse per fare compagnia a questa nuova signora che aveva tanto bisogno di parlare.

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E la signora à Pois non mi ha deluso. Quel pomeriggio arrivò un po’ più tardi del solito, indossando il suo inconfondibile cappello a pois bianchi su fondo blu. Si soffermò ad osservare le chiome tinte d’autunno e poi si sedette sulla panchina che sta alla mia destra. Il primo contatto fra le due signore fu uno scambio di sorrisi, poi una foglia caduta diede il via alla conversazione. “Abita qui vicino?” chiese la signora à Pois, “Vive da sola?” domandò l’altra. Ognuna rispondeva con quello che si sentiva di rivelare e io ero così contenta di quello che stava succedendo, che non saprei dire che cosa si siano dette. Quello che so però è che ho sentito molte risate e pochi silenzi. Ho visto la signora più giovane rilassarsi parola dopo parola, l’ho vista lasciar andare i suoi pensieri ed immergersi nel confronto con la Signora à Pois.

Erano le cinque quando le due signore si salutarono e prima di andarsene la signora à Pois guardando il cielo disse: “Petite, mi hai fatto proprio un bel regalo: mi hai regalato la compagnia”. L’altra con un filo di voce, commossa, rispose: “Il regalo l’ho ricevuto io e spero di poter ricambiare presto”.

Ecco, questa è la storia che volevo condividere con voi. Una storia fatta di parole, di ascolto, ma soprattutto di compagnia. Voi avete mai regalato COMPAGNIA? Se la cercate sappiate che al Jardin Villemin troverete anche quella.

Affettuosamente,

la vostra panchina

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Una storia che parla di compagnia. Le favole di Drops Of Primroses tornano settimana prossima. Per restare in contatto, trovate le primule anche qui.