ERA UNA CASA MOLTO CARINA…

Ovvero: il mondo in un palazzo

Abito in una casa che vista da lontano ha il tipico stile parigino, ma avvicinandoti vedi che non è come le altre. Abito al 5° piano, l’unico con dei poggioli. Il mio é l’unico con le piante vive.

alessia_giuliani_era_una_casa.jpg

Non è la casa dove sono nata, non è neanche la prima in cui mi sono trasferita, non sarà neanche l’ultima. Ci sono arrivata grazie a viaggi, traslochi, incontri, scelte. Ma di questo parleremo un’altra volta.
Abito in un edificio ricco di vita, di stranezze, di lingue e di abitudini diverse. Dietro ogni porta si nascondono universi inaspettati, alcuni un po’ inquietanti, altri intensamente teneri. Qualcuno ha voglia di parlare, altri salutano nella loro lingua e io sorrido cercando di indovinarne la provenienza. In alcuni mi ci riconosco, in altri poco, ad altri ancora vorrei chiedere cosa cucinino di così profumato.

Abito in una casa dove il fuori non mi rappresenta, ma il dentro sì.

Sono io, siamo noi. Per la prima volta, siamo entrati in un appartamento vuoto e gli abbiamo dato forma con oggetti, colori e tessuti che abbiamo scelto con cura. Abbiamo portato con noi il profumo della lavanda, la clessidra per scandire il tempo e il nostro quadro. Il risultato ci fa stare bene, la chiamiamo casa e questo ci piace.

Abito dove ogni piano, ogni porta racchiude valori, vite e sentimenti diversi. Io abito qui, ma chissà dove abitate voi.

Le case, gli appartamenti sono tutti diversi, ma i sentimenti che li abitano? Quelli si riconoscono, si condividono, si scansano.
Dal sentimento di casa, di chez soi, di home nasce l’idea del progetto “Era una casa molto carina”, ovvero il titolo di una canzoncina che canto spesso nella mia testa e ad alta voce. Un viaggio alla scoperta della casa, della mia, di quella degli elefanti del piano di sopra e della cuccia di quello di sotto. Piano dopo piano, porta dopo porta, vi presenterò gli inquilini di questa CASA molto CARINA, forse vi ricorderanno qualcuno, ci sarà un po’ di me, un po’ di voi, tanto di loro e qualcosa anche di nessuno.
Ogni incontro sarà un bouquet composto da:

  • un post scritto;
  • una illustrazione;
  • un invito rivolto a voi.

>>Attenzione sorprese possibili<<

Pronti per questo viaggio? Se lo siete vi direi di suonare il campanello, ma siamo a Parigi e per entrare serve il codice. Io ve lo dò volentieri, CHIEDETEMELO qui.

4 thoughts on “ERA UNA CASA MOLTO CARINA…

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